Roma - marzo 2009

Ho ascoltato con molto interesse le bellissime esecuzioni del Trio Chitarristico Italiano e mi hanno fatto una grande impressione….Tre  grandi esecutori sono venuti da me con grande entusiasmo e io sono molto entusiasmato per averli ascoltati (intervista a Guitar Media Collections)

Ennio Morricone


Decennio della follia - 2008


"....Cortot, Boulanger, Casals, Piatigorsky,Heifetz, Menuhin, Benedetti Michelangeli e alla Scuola di Firenze con il Quartetto Italiano. Di lì è sortito e cresciuto il Trio Chitarristico Italiano: un gruppo inimitabile in tutti i sensi e per molte ragioni: precisione, tecnica, competenza e sensibilità musicale e quella tensione alla pura bellezza sonora e musicale, così intensa da essere alle volte prevaricante. Questo gruppo (Alfonso Borghese, Roberto Frosali, Vincenzo Saldarelli) poteva eseguire, lasciandovi sospesi a mezz'aria, cose che sarebbero altrimenti state considerate ordinaria routine ottocentesca (Gragnani, Legnani ecc.). Cioè: riuscivano a mettere musica e sorpresa anche dove - oggettivamente - di musica e sorpresa ve n'era poca. Questo è possibile, secondo la nostra cultura, dove appunto, oltre alle doti individuali, vi sia una "scuola" cioè un filone, un terreno battuto, un metodo predisposto ove vi sia - in definitiva - una cultura umanistica del fatto musicale.

Rivista online


Roma, 28 aprile 1977

Tra i complessi strumentali da camera, quello formato da tre chitarre è certamente dei più estrosi ed inediti. Non una più una più una, ma un nuovo strumento con la sua particolare dimensione e carattere. L'incanto della Chitarra è esaltato, questo timbro meraviglioso.
L'insieme del "Trio Chitarristico Italiano", formato da Alfonso Borghese, Roberto Frosali e Vincenzo Saldarelli è esemplare: esecutori superbi ed esecuzioni di una musicalità senza pari.
A loro la mia gratitudine ammirata.

Goffredo Petrassi


Madrid, 24 Maggio 1973

Il “Trio Chitarristico Italiano” è formato da tre giovani artisti con capacità musicale, colti e pieni di buon gusto. Li ho ascoltati recentemente e ho ricevuto una straordinaria impressione dal loro far musica insieme.

Dato che si tratta di una gradevolissima sorpresa per il pubblico filarmonico e sono quasi sicuro che i critici non batteranno ciglio. Quando più si faranno ascoltare tanto più avranno successo.

Così auspica Andrès Segovia


Madrid, 24 de Mayo 1973

El “Trio Chitarristico Italiano” està compuesto por tres jòvenes artistas de ese instrumento con capacidad musical, buen gusto y cultura general. Los he oido no hace mucho y he sacado una impresiòn muy optimista acerca del provenir de su conjunto.

Como se trata de una forma nueva de expresiòn artistica, sorprenderà muy agradablemente al pùblico filarmonico y estoy casi seguo de quel los criticos no frunciràn el ceño.

Cuanto màs se hagan oir mas èxito tendràn.

Asì lo desea,

Andrés Segovia

DICONO DEL TRIO